Descrizione del progetto

Eravamo, siamo, ma soprattutto è quello che faremo...

IL PROGETTO

In Europa e in Italia la matematica è una materia che risulta contemporaneamente ostica a chi le si avvicina, critica nella scelta del proprio percorso formativo – vera a propria discriminante per la scelta degli studi di tipo scientifico (così come il latino per le umanistiche, almeno in Italia) – e cruciale per padroneggiare le tecnologie moderne, fondamentali per aprire le porte di alcuni settori del mondo del lavoro che puntano su giovani preparati in materie scientifiche e tecnologiche.

Nell’era digitale è quindi una priorità assoluta evidenziare il ruolo della matematica a livello sociale per far sì che le scelte degli studenti si orientino in questa direzione e vengano sostenute ed incoraggiate dalle famiglie. E’ necessario ed urgente quindi investire sull’apprendimento della matematica, sensibilizzando anche le famiglie, che spesso ne sottovalutano l’importanza, e talvolta assumono addirittura un atteggiamento negativo nei confronti di questa disciplina. Domina infatti purtroppo la considerazione che è “normale” chi non capisce la matematica, mentre chi la apprezza è considerato un “genio” (quindi marginale).

Oggi, però, chi vuole integrare le proprie conoscenze matematiche può solamente ricorrere alle ripetizioni, la cui efficacia, nonostante gli alti costi, dipende sostanzialmente dalla fortuna di incontrare un insegnante privato capace. Chi vuole imparare l’Inglese trova invece sul mercato varie offerte anche piacevoli: dai corsi tipo Shenker alle conversazioni, dai film in lingua originale ai libri, dalle canzoni alle vacanze-studio, alla navigazione su Internet. Nasce quindi da queste considerazioni l’idea che all’offerta scolastica si debba affiancare un’offerta di matematica accattivante ed efficace, fruibile da parte del largo pubblico e degli studenti.

La mission del progetto consiste nell’avvicinare diverse tipologie di pubblico alla matematica offrendo una nuova prospettiva per comprenderne l’affascinante linguaggio: la matematica come strumento per risolvere problemi. È nostro obiettivo quindi mostrare la matematica sotto una nuova luce e rompere gli schemi abituali secondo i quali la matematica è una disciplina scolastica ostica e poco interessante. Per questo intendiamo fornire un supporto concreto alla didattica scolastica affiancando ai metodi didattici tradizionali con la didattica informale, una metodologia complementare e innovativa, basata sul gioco e sull’applicazione pratica di concetti teorici che stimoli, in tutti gli utenti, un approccio rilassato e piacevole alla materia.

 

L’enorme successo delle iniziative dedicate alla matematica nell’ambito del Festival della Scienza 2005 (tenutosi a Genova dal 27 ottobre all’8 novembre 2005), che hanno contato oltre 20.000 visite (con le mostre “Le Stanze dei Numeri”, “Matefestival” e “Apparenza e Realtà” + altri laboratori) e la prospettiva di consolidare le attività di divulgazione ed education anche durante l’anno, hanno costituito la base da cui è nato il progetto “MateFitness – La palestra della matematica”.

L’attività della palestra della matematica è partita nel 2006 con una sperimentazione di tre mesi in collaborazione con Genova Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura, che ha ospitato il progetto negli spazi del Sottoporticato (ca. 900 mq.) dal 20 aprile al 31 luglio.
Il periodo è stato scelto in modo da poter garantire numerose visite organizzate dalle scuole locali e la presenza di adulti e pubblico familiare. L’attività della Palestra è stata integrata con appuntamenti speciali nei weekend (cacce al tesoro tematiche, tornei ludici, giochi di squadra, gare e sfide) e conferenze differenziate per livello di approfondimento (dalla divulgazione semplice ai seminari specialistici). Nel periodo post-scolastico, MateFitness ha proposto le sue attività ai centri estivi e ha proposto agli insegnanti di sostituire parte dei compiti delle vacanze con allenamenti e visite in palestra.

Per la progettazione delle attività e degli eventi, lo staff si è avvalso di un eccezionale comitato scientifico di sperimentazione: Giuseppe Rosolini (DISI), Aldo Conca (DIMA), Bianca Falcidieno (CNR-IMATI) e Orietta Pedemonte (DSA).
I risultati conseguiti nei primi tre mesi:

  • oltre 15 eventi realizzati tra conferenze, tornei e giornate di giochi,
  • circa 3500 ingressi in 100 giorni di attività con una grande partecipazione del pubblico scolastico e
  • una rassegna stampa decisamente nutrita (123 fra articoli e segnalazioni pubblicati su media locali, nazionali e scientifici).

Questi elementi hanno determinato il successo della sperimentazione e la scelta di riaprire, dopo la pausa estiva, la palestra, che ha compiuto nell’aprile 2012 il suo sesto compleanno a Palazzo Ducale.

Gli ingredienti di una ricetta di successo:

  • Un Consiglio Scientifico di fiducia che cura i contenuti.
  • Uno Staff giovane e molto motivato.
  • un nucleo di attività ludico-matematiche già sperimentate da proporre al pubblico.
  • Una progettazione continua di nuove attività interattive.
  • Un allestimento semplice ma efficace.
  • Una partnership scientifica con le Università e gli enti pubblici, in particola con l’Università di Genova. La voglia di fare tante collaborazioni.
  • Un sito internet innovativo, fresco e accattivante con alle spalle un sistema che consente la gestione operativa della palestra.
  • Una squadra di animatori scientifici cresciuti sulla base della formazione del Festival della Scienza.
  • Una simpatica campagna pubblicitaria.
  • Una progettazione e creazione di offerte sempre nuove sulla base delle richieste, soprattutto delle scuole.

L’attività della palestra della matematica è partita nel 2006 con una sperimentazione di tre mesi in collaborazione con Genova Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura, che ha ospitato il progetto negli spazi del Sottoporticato (ca. 900 mq.) dal 20 aprile al 31 luglio.
Il periodo è stato scelto in modo da poter garantire numerose visite organizzate dalle scuole locali e la presenza di adulti e pubblico familiare. L’attività della Palestra è stata integrata con appuntamenti speciali nei weekend (cacce al tesoro tematiche, tornei ludici, giochi di squadra, gare e sfide) e conferenze differenziate per livello di approfondimento (dalla divulgazione semplice ai seminari specialistici). Nel periodo post-scolastico, MateFitness ha proposto le sue attività ai centri estivi e ha proposto agli insegnanti di sostituire parte dei compiti delle vacanze con allenamenti e visite in palestra.

Per la progettazione delle attività e degli eventi, lo staff si è avvalso di un eccezionale comitato scientifico di sperimentazione: Giuseppe Rosolini (DISI), Aldo Conca (DIMA), Bianca Falcidieno (CNR-IMATI) e Orietta Pedemonte (DSA).
I risultati conseguiti nei primi tre mesi:

  • oltre 15 eventi realizzati tra conferenze, tornei e giornate di giochi,
  • circa 3500 ingressi in 100 giorni di attività con una grande partecipazione del pubblico scolastico e
  • una rassegna stampa decisamente nutrita (123 fra articoli e segnalazioni pubblicati su media locali, nazionali e scientifici).

Questi elementi hanno determinato il successo della sperimentazione e la scelta di riaprire, dopo la pausa estiva, la palestra, che ha compiuto nell’aprile 2012 il suo sesto compleanno a Palazzo Ducale.